Peter Behrens (1868-1940) è stato un architetto e un designer di successo. Ed un maestro di successo visto gli allievi che sono cresciuti sotto la sua ala come Walter Gropius, Ludwig Mies van der Rohe e Le Corbusier.

Famoso perché all’inizio del 1900 la Allgemeine Elektrizitats-Gesellschaft (AEG) lo impiegò come consulente artistico e lo incaricò di creare la veste grafica dell’azienda, dal logo alla pubblicità alla linea principale dei prodotti. si tratta del primo incarico di questo tipo, che rende al nostro personaggio il titolo di primo industrial designer della storia.

img articoli behrensIl logo progettato da Behrens formato da tre esagoni incorniciati in uno che li racchiude, con all’interno le iniziali dell’azienda, in Behrens-Antiqua. Secondo alcune correnti di pensiero il marchio è la stilizzazione di un alveare, simbolo dell’operosità della nuova cultura industriale. Ed è una delle poche volte ancora in quel periodo che il logo viene riportato su tutti i prodotti della ditta: dai manifesti promozionali agli oggetti prodotti, alle strutture architettoniche.

Famosissima è la locandina che pubblicizza la lamina a filamento metallico. E’ considerato uno dei capolavori pubblicitari del novecento. Molto geometrica negli schemi compositivi, e simmetrica nella loro distribuzione che rendono i tratti totalmente distanti dalle mode dell’epoca dove si affacciavano molto spesso anche figure metafore. Traspare secondo alcuni anche un contenuto simbolico-misticheggiante: l’inserimento della lampadina nel triangolo equilatero, che ricorda l?occhio di Dio: Fiat Lux. Diffonde una pioggia luminosa, con un messaggio molto sottile: “L’AEG non vende una semplice lampadina, ma un dono immateriale: La luce”